Programma 2017

Trentotto serate di letteratura, musica, cinema, arte. Da venerdì 16 giugno fino a domenica 23 luglio oltre settanta ospiti hanno dato vita alla seconda edizione del festival letterario del Parteolla, con più di cinquanta appuntamenti (tutti ad ingresso gratuito) suddivisi in sei diverse sezioni tematiche (“Sardinia Export”, “Sardinia Import”, “Km 0”, “Libri a merenda”, “Tutti lettori” e “Lo spettacolo della letteratura”) che hanno visto protagonisti scrittori e artisti del calibro di Iaia Forte, Davide Enia, Syusy Blady, Gesuino Némus, Bruno Tognolini,Otto Gabos, Barbara Casini e Massimo Carlotto, senza dimenticare la scrittrice e ispiratrice della serie tv “L'allieva” Alessia Gazzola, il noirista Enrico Pandiani, e Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers.
Hanno arricchito il Festival le iniziative collaterali, ospitate nelle sezioni Cineletture, Exibition, Itinerari ed escursioni e Focus.

Simbolo del festival di quest’anno sono stati i libri giganti, scenograficamente collocati ai due ingressi del paese e nella piazza Brigata Sassari hanno dato ancor più senso e sostanza al nome della manifestazione. E siccome non si vive solo di libri e cultura, l’organizzazione ha previsto per ogni appuntamento un piccolo ma qualificato servizio di aperitivo pre e rinfresco post incontro, con scelte enogastronomiche spesso abbinate al tema della serata e sempre a chilometro zero.

Per il suo debutto Street Books ha scelto una data significativa. Venerdì 16 giugno con la celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato. Presso la Comunità La Collina di Serdiana, gli interventi delle massime cariche istituzionali isolane e degli operatori impegnati nell’azione di accoglienza hanno preceduto l’incontro con il giornalista Giovanni Maria Bellu e l’attore, scrittore e drammaturgo Davide Enia, intervistati a dal giornalista Ottavio Olita.

Sabato 17 il festival si è trasferito a Dolianova dove nel giardino della Biblioteca si è inaugurata la sezione “Letture sotto il melograno”, un appuntamento per i più piccoli che ascolteranno le storie, lette e drammatizzate da un comitato informale di genitori volontari.
Alle 21.30, alla Villa De Villa, si è aperta invece la sezione “Lo spettacolo della letteratura” con “Amanita Lybraria: canti, odi, poesie bastarde e (alcune) sublimi”. Protagonista Walter Corda, attore e drammaturgo nato a Dolianova ma affermatosi da tempo a Roma e Milano quale autore televisivo.
Domenica 18, per la sezione “Cineletture”, il festival Street Books ha reso omaggio allo scrittore Francesco Masala con la proiezione del documentario del regista Marco Gallus “Vinti ma non convinti: Francesco Masala, il capotribù nuragico”.
Il programma del festival Street Books è poi proseguito fino al 23 luglio, articolato in numerose sezioni ed eventi collaterali.

“Sardinia Export” ha proposto le eccellenze di Sardegna: scrittori isolani che con i loro libri hanno varcato il Tirreno ottenendo il successo editoriale in Italia e all’estero e che a Dolianova incontrano i lettori e presentano le loro opere. Si è partiti martedì 20 giugno con Alberto Masala che, affiancato da Carlo Birocchi, ha presentato “Piangete, bambini!” (Il Barbagianni editore), per proseguire con giovedì 22 giugno con l’acclamatissimo “Ora Pro Loco” (Elliot) di Gesuino Némus che ha dialogato con lo scrittore Cristian Mannu.
Mercoledì 28 giugno un’altra grande firma isolana: Bruno Tognolini. Autore di libri amatissimi dai più giovani, alle 21.30 Circolo Dolia ha presentato “Il giardino dei musi eterni” (Salani), con gli interventi e le letture di Andrea Serra. Giovedì 29 giugno “Montagne russe” (Transeuropa) di e con Raimondo Pinna (e con Giovanni Cara), mentre mercoledì 5 luglio Pasquale Ruju ha presentato il suo “Nero di mare” (e/o).
Storico e romanziere, Luciano Marrocu ha dedicato un saggio alla più grande scrittrice isolana. “Deledda, una vita come un romanzo” (Donzelli) è il titolo del libro presentato giovedì 13 luglio. Il suo successo non conosce sosta: venerdì 14 luglio è stata a Dolianova Vanessa Roggeri a proporre il suo ultimo romanzo “Fiore di fulmine” (Garzanti).
Gli ultimi due appuntamenti della sezione “Sardinia Export” hanno visto protagonisti mercoledì 19 luglio Alberto Capitta e il suo romanzo “L’ultima trasfigurazione di Ferdinand” (Il Maestrale) e venerdì 21 luglio “Il viaggiatore distante - Atlantica” (Coconino Press - Fandango) dell’illustratore Otto Gabos che incontrerà lo sceneggiatore Bepi Vigna.

In “Sardinia Import” sono invece gli scrittori italiani di levatura nazionale e internazionale ad incontrare i lettori e a presentare le loro opere. A partire da giovedì 6 luglio con Giancarlo Visitilli che, intervistato da Dario Cosseddu, presenta “E la felicità, prof?” (Einaudi). Venerdì 7 luglio il noirista Enrico Pandiani a Dolianova per chiacchierare della sua opera e dei suoi straordinari personaggi.
I suoi libri hanno ispirato la serie tv “L'allieva”: martedì 11 luglio Alessia Gazzola ha presentato il suo “Un po’ di follia in primavera” (Longanesi). Da anni fa sognare gli italiani con i suoi viaggi avventurosi e sabato 15 luglio è stata a Street Books Syusy Blady con I miei viaggi raccontano tutta un’altra storia”, edito da Verdechiaro.
A completare il programma della sezione “Sardinia Import” giovedì 20 luglio Alice Basso con “Non ditelo allo scrittore” (Garzanti), mentre a chiudere il festival è stato Massimo Carlotto domenica 23 luglio intervistato dal giornalista Vito Biolchini.

Nella sezione “Lo spettacolo della letteratura” attori, poeti, musicisti, scrittori mettono invece in scena la letteratura. Dopo l’avvio sabato 17 con Walter Corda e il suo “Amanita Lybraria”, lunedì 19 giugno alle 20.30 alla Comunità di Soleminis il reading di Alberto Masala “L’immaginazione al podere”. Splendida e suggestiva serata sabato 24 giugno con “Sozinha”, uno spettacolo in cui Barbara Casini ripercorre le tappe della sua più che trentennale carriera di cantante e chitarrista, per gran parte dedicata alla musica popolare brasiliana.
Musica e voce, insieme per evocare suggestioni gramsciane per il terzo millennio. “Una storia per l’eternità” è il titolo del recital scritto e interpretato dall’attrice e regista Gisella Vacca, andato in scena martedì 27 giugno con i musicisti Nicola Meloni, Pierpaolo Vacca e Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers.
Due musicisti di grande esperienza e carisma, assieme per un progetto unico nel suo genere che attinge al grande patrimonio delle musiche popolari. Sabato 1° luglio alle 21.30 alla Villa De Villa “Sound stories” con il polistrumentista Giovanni Floreani e l’ex chitarrista degli Area Paolo Tofani.
Suggestioni sarde hanno dominato invece il reading “Po cantu Biddanoa”, ispirato al capolavoro di Benvenuto Lobina e che ha visto sabato 8 luglio (21.30, Villa De Villa) la cantante e attrice Paola Atzeni duettare con il musicista Davide Crabu.
Il grande pubblico l’ha rivista nel film “La grande bellezza” di Sorrentino ma Iaia Forte è da vent’anni una delle attrici italiane più convincenti sia sul set che sul palco. L’artista napoletana è stata magnifica protagonista domenica 9 luglio dello spettacolo“Odissea Penelope”, un testo in cui prendono vita tutte le istanze di un mondo femminile e dove, alternando momenti di riflessione, di ironia, di drammaticità,
Musiche veloci, testi tanto scanzonati quanto ironici: lunedì 17 luglio allo Street Books è stata la volta di Renzo Cugis e Samuele Dessì con “Si stava peggio quando si stava peggio” e il giorno seguente (martedì 18 luglio) un duo d’eccezione composto da Filippo Martinez e dal sassofonista Gavino Murgia ha indagato i “Suoni dal buio” . Sabato 22 luglio un altro duo (composto dall’arpista elettrico Raul Moretti e dall’attore Gerardo Ferrara) nel recital“Sto bene, proprio ora, proprio qui” dedicato a Giorgio Gaber.
La sezione “Lo spettacolo della letteratura” si è chiusa in bellezza domenica 23 luglio con il concerto“Cercare l’amore è più facile che cercare parcheggio”, di e con la cantante Stefania Secci e la chitarrista Francesca Puddu.

La sezione “Km 0” ha proposto libri e autori a filiera corta, con testi dalla vocazione prevalentemente locale e regionale. Il via mercoledì21 giugno con Francesco Casula e il suo “Carlo Felice e i tiranni sabaudi” (Grafica del Parteolla). Lunedì 26 giugno doppio appuntamento presso il Giardino della Biblioteca: alle 19.30 con l’autore Antonio Sitzia per la presentazione di “Giovanni Ruggeri”(dedicato all’indimenticato dirigente comunista e sindaco di Elmas, edito da Grafica del Parteolla), mentre alle 21,30 è stata la volta di “Come figlie, anzi” (Cuec) di Giacomo Mameli intervistato dalla giornalista Manuela Arca. Giovedì 29 giugno alle 19.30 il Giardino della Biblioteca ha ospitato la raccolta di poesie “Undas” alla presenza dell’autrice Maddalena Frau. Martedì 4 luglio presso la Casa Fadelli Zuddas “Pesta niedda” di e con Ricardo Solinas, con la partecipazione della classe 2c della Scuola Primaria di Dolianova e la musica di Le Pannistesi.
Giovedì 6 luglio alle 19.30 ancora presso il Giardino della Biblioteca Federica Uras ha presentato “Il giardino della speranza” (Grafica del Parteolla).

“Focus” è la sezione speciale che Street Books ha dedicato a libri, incontri e confronti su temi urgenti e d’attualità. Dopo l’appuntamento con Davide Enia e Giovanni Maria Bellu in occasione venerdì 16 giugno della Giornata Mondiale del Rifugiato, il programma è proseguito domenica 25 giugno con un incontro con l’ideatore del progetto Manuzio Marco Calvo dal titolo “Liber liber - la biblioteca in tasca”, e si concluso domenica 2 luglio con “Notte d’incanto”, una serata di arte e letteratura dedicata alla Sardegna al femminile.

Il festival Street Books non si è dimenticato dei più piccoli, sia con le “Letture sotto il melograno” (appuntamento ogni sabato dalle 11.00 nel Giardino della Biblioteca) che con la sezione di presentazioni, spettacoli e laboratori “Libri a merenda”. Quattro gli appuntamenti in programma, sempre in Biblioteca e nel suo Giardino. Mercoledì 21 giugno Gianfranco Liori “con Troppo mitico” (Il Castoro), poi lunedì 3 luglio con lo spettacolo teatrale della compagnia Is Mascareddas “Anima e coru – I burattini all’Opera”, e martedì 4 luglio alle 17.00 con il laboratorio di fumetto“Nuvole e storie” tenuto da Sandro Dessì. La chiusura lunedì 10 luglio con il laboratorio Materiali e Mani proposto da Cemea Sardegna e riservato ai piccoli dai 3 ai 6 anni.

A Street Books non poteva certamente mancare la settima arte. La sezione “Cineletture” ha proposto infatti nello spazio della Villa De Villa un ciclo di proiezioni cinematografiche, sempre con inizio alle 21.30. Dopo il via domenica 18 giugno con il documentario di Marco Gallus su Francesco Masala “Vinti ma non convinti”, sabato 24 giugno con “La magia del cinema muto”, una serata nella quale i film di Buster Keaton e Charlie Chaplin sono stati riproposti con la colonna sonora dal vivo di Raoul Moretti, Diego Deiana, Gerardo Ferrara. Nelle domeniche del 2 e del 16 luglio spazio invece a due acclamati titoli della nostra cinematografia sarda: “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu, regista vincitore del David di Donatello e del recentissimo Globo d’oro come miglior film italiano del 2017, e “L’accabadora” di Enrico Pau. Tra questi due film, lunedì 10 luglio sarà proiettato il docufilm “Sa Lota - Pratobello - Orgosolo 1969” di Maria Bassu e Francesca Ziccheddu.

La scultura Libri di Francesco Picciau, realizzata per questa edizione del Festival e due mostre comporranno l’offerta artistica di Street Books. Entrambe allestite nell’affascinante spazio espositivo della Torre dell’Acqua, le mostre (curate dall’associazione May Mask) hanno visto protagonisti dal 1° luglio l’artista Matteo Cascioni con “Soul Frames” e dal 15 luglio Fabrizio Acciaro con “Underground”.

Sono numerose anche le iniziative collaterali, a completare, in maniera originale e innovativa il programma di Street Books. Nel corso del festival, grazie a “Tutti lettori” Dolianova è stata invasa da momenti di promozione della lettura per condividere, scambiare, giocare con i libri.

Ogni giovedì dalle 9.30 alle 12.00 nella piazza Brigata Sassari appuntamento invece con “Libri al mercato”, mentre dal 16 al 23 luglio a Dolianova, Serdiana e Soleminis sei luoghi di ritrovo hanno ospitato le cassette di libri per il bookcrossing e lo scambio nell’iniziativa “Libri in movimento”.

Infine, gli itinerari e le escursioni dedicate alla storia e all’archeologia, con sconfinamenti nella letteratura e nell’enogastronomia. Venerdì 30 giugno alle presso l’Oleificio Cannavera (Dolianova) un itinerario gastronomico e letterario alla scoperta dell’oro verde, a cui è seguita la presentazione del libro di Alessandra Guigoni “La lingua dei santi” (Aracne). Domenica 2 luglio alle ore 19 da piazza Brigata Sassari sono partiti gli itinerari: “Pars olea”, una passeggiata letteraria a Dolianova con Giuseppe Pusceddu, e “Quanta storia”, un itinerario storico e archeologico nel Parteolla curato da Culture Sardinia.

Street Books Scrittori, lettori e libri a Dolianova

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